Beowulf al cinema. Quello che le scritture non dicono

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INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Marina Buzzoni
DIMENSIONE
9,53 MB
NOME DEL FILE
Beowulf al cinema. Quello che le scritture non dicono.pdf
ISBN
3869292018375

DESCRIZIONE

Negli ultimi dieci anni si contano almeno cinque riscritture cinematografiche del poema antico inglese Beowulf, alcune delle quali dirette da registi di fama mondiale e interpretate da volti noti dello star system hollywoodiano. Quali sono le ragioni che si collocano alla base della scelta, apparentemente anacronistica nella società contemporanea, di accostarsi al mondo medievale e a un testo epico in versi? Quali processi di attualizzazione e rifunzionalizzazione sono riconoscibili nelle riscritture? Invece di focalizzare l'attenzione sulla (inevitabile) distanza tra il testo di partenza e la sua riscrittura, in questo volume l'autrice si pone l'obiettivo di ripercorrere le motivazioniche soggiacciono alla resa del poema medievale nelle forme espressive moderne, alla luce dei più aggiornati approcci teorici di tipo descrittivo. Le teorie contemporanee sulla traduzione, che includono anche le rese intersemiotiche oggetto del presente studio, hanno tutte in qualche misura contribuito a rifondare l'idea stessa di testo tradotto, inteso come prodotto creativo al pari di quell'originale di cui era tradizionalmente considerato solo una copia o una 'trasposizione'.

Quello che le riscritture non dicono . Negli ultimi dieci anni si contano almeno cinque riscritture cinematografiche del poema antico inglese Beowulf, alcune delle quali dirette da registi di fama mondiale e interpretate da volti noti dello star system hollywoodiano. Beowulf al cinema.

Quello che si vede nel film è tutto 3d, c'è gente che si eccita con i poligoni e non lo sa . La leggenda di Beowulf non è un brutto film, è semplicemente fuori posto da qualunque angolazione lo si guardi. Ma anche senza l'occhio da appassionato di mitologia o quello del tizio che per un po', nonostante tutto, lo ha bollato come guilty pleasure personale, non è totalmente da buttare, come già detto. Beowulf è il poema epico in Old English più lungo e, datato intorno all'anno 1000 d.C., uno dei più antichi che ci sia pervenuto.

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