Il dialogo socratico. Fra tradizione storica e pratica filosofica per la cura di sé

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INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Linda M. Napolitano Valditara
DIMENSIONE
12,28 MB
NOME DEL FILE
Il dialogo socratico. Fra tradizione storica e pratica filosofica per la cura di sé.pdf
ISBN
6785091195828

DESCRIZIONE

Il dialogo è oggi rinvio costante di varie discipline umanistiche e perno di molte delle cosiddette pratiche filosofiche. Frequente è anche il rinvio, da parte di autori e filoni odierni, a "Socrate" come testimone di una "modalità dialogica del comunicare", creduta oggi più che mai necessaria e utile. Si cerca qui anzitutto di verificare in modo non generico, ma preciso, che cosa si possa intendere per "dialogo" rinviando sia alla nascita, tra fine V e inizio IV sec. a.C., del genere letterario del "sokratikòs lògos", cui gli stessi Dialoghi platonici appartengono, sia a filoni novecenteschi che fanno perno o sul dialogo (pensiero dialogico) o sul 'metodo socratico' (scuola nelsoniana) o sullo scambio dialogico stesso (Morineau e teoria della mediazione). Son poi ripresi alcuni dei 'Socrate' del '900, soprattutto di quei pensatori (Arendt, Patocka, Hadot, Nussbaum) che, da punti di vista e con intenti diversi, valorizzano il metodo dialogico, come espressione propria della natura umana, metodo del ragionare filosofico o mezzo di una formazione democratica. Nella II parte ("Esercizi dialogici") son esaminati e meditati 20 passi centrali dei Dialoghi platonici, nella presupposizione - se ne sia conscio no - che sia stato e sia tuttora "il Socrate di Platone" a far storia in filosofia. Si cerca per tale via di rispondere ad alcune domande di ricerca: quanto e cosa sappia chi interroga nel dialogo socratico; per quale ragione, per quale fine e con che tipo di domande lo faccia; quali effetti cognitivi ed emozionali inducano nell'interlocutore il domandare e confutare; se vi sia e quale sia la differenza fra pensare e dialogare; quale sia l'esito finale del dialogo. Ciò non solo per chiarire (storicamente) come operasse il dialogo socratico originario, sciogliendo consolidati fraintendimenti in merito, ma anche (teoreticamente) per mostrarne l'attualità quale "pratica filosofica per eccellenza", da potersi iniziare proprio meditando i testi - quelli dialogici di Platone - che ne fecero non per caso la propria base: non solo letteraria, ma "filosofica".

Per quanto riguarda l'ironia, Socrate fingeva di non conoscere gli argomenti e poneva in maniera incalzante delle domande, per portare piano piano il suo interlocutore a dubitare delle proprie idee e dimostrare in questo modo che anche lui non aveva una conoscenza piena dell'argomento. Il dialogo socratico. Fra tradizione storica e pratica filosofica per la cura di sé.

Messaggio pubblicitario Il dialogo socratico è una tecnica utilizzata all'interno della terapia cognitivo comportamentale, che ... Il dialogo socratico era formato sostanzialmente da due momenti: l'ironia e la maieutica. Per quanto riguarda l'ironia, Socrate fingeva di non conoscere gli argomenti e poneva in maniera incalzante delle domande, per portare piano piano il suo interlocutore a dubitare delle proprie idee e dimostrare in questo modo che anche lui non aveva una conoscenza piena dell'argomento. Il dialogo socratico.

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