Libertà e destino nella tragedia greca

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INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Salvatore Natoli
DIMENSIONE
5,58 MB
NOME DEL FILE
Libertà e destino nella tragedia greca.pdf
ISBN
9038607301960

DESCRIZIONE

Con l'accanimento di chi ha a cuore la verità, e con la pietas di chi ha trepidazione per il creaturale, Salvatore Natoli indaga la straordinaria vicenda della fioritura del tragico nell'Atene del V secolo. E ci invita a spingere a fondo lo sguardo fino a rinvenire - nelle esaltanti e terribili vicende di Edipo e di Oreste, di Antigone e Clitemnestra, di Prometeo e Filottete, di Medea e Agamennone - ciò che, in tutti i tempi, sta al fondo della storia dell'uomo: la sua domanda di sapere perché vive, il percepire che le cose dell'esistere "sono problema". "Qualcosa c'è. E ci trascende" è detto in Euripide. E compito del filosofo e del teologo, ma anche di ogni lettore, ricomporre la struttura dei diversi contesti culturali e religiosi e mettere a confronto i modi in cui è vissuta e patita la lontananza di un "Dio che si nasconde". Non basta però ricomporre i frammenti del Tragico della Grecia antica come se si trattasse di ricostruire una mappa in disuso. Quella mappa - tracciata con gesti, silenzi, grida - può fare da segnavia anche al nostro cammino che, talvolta, sembra guidato più dal vento dionisiaco della Tracia che da un geometrico disegno divino(dalla Prefazione di Gabriella Caramore)

Emanuele Severino - Fato e libertà - Duration: 1:03:41. Presente nella poesia e nella tragedia greca arcaica, ripreso dai filosofi, è il concetto di Fato (fatum, ciò che è detto). Per i latini indicava la decisione di un essere soprannaturale cieco e, successivamente, il Destino (figlio del Caos e della Notte ) a cui tutti erano sottoposti, compresi gli dei. "I venti della Tracia.

nella tragedia greca. Sofocle -Edipo Re- Il destino è la forza motrice dell'azione scenica nella tragedia sofoclea; le opere di Sofocle orbitano tra onnipotenza e onniscienza degli dei e debolezza e cieca ignoranza degli uomini. Nella tragedia sono messi in scena i contrasti insanabili che stanno alla base dell'esperienza umana: scelta individuale e destino, libertà e necessità, innocenza e colpa.

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