Il culto del serpente e i riti iniziatici. Nella Grotta dei Cervi di Porto Badisco

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INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Francesco Corona
DIMENSIONE
12,22 MB
NOME DEL FILE
Il culto del serpente e i riti iniziatici. Nella Grotta dei Cervi di Porto Badisco.pdf
ISBN
2741264926708

DESCRIZIONE

La grotta dei Cervi di Porto Badisco nel territorio di Otranto (LE) rappresentava per le genti paleolitiche e neolitiche salentine un luogo iniziatico di grande importanza rituale, il più orientale della penisola italica. Tale luogo era gestito dalle stirpi sciamaniche responsabili della sopravvivenza tribale. Nelle complesse simbologie parietali astratte, l'autore individua l'esistenza di un vero e proprio codice criptato ad uso esclusivo di queste stirpi alla costante ricerca di giovani futuri guerrieri e sciamani. Nello studio si determinano analogie simboliche di tipo tantrico posteriori di circa 4000 anni poste in relazione con l'energia creatrice femminea della Grande Madre nota in sanscrito come Shakti e il suo recondito potere (Kundalini) che assume segni parietali serpentiformi e spiraliformi. L'autore giunge a riprodurre scientificamente alcuni di questi cripto-simboli con tecniche digitali del suono e tecniche cimatiche confermando ulteriormente le sue ricerche e stabilendo un primato d'Occidente alle tecniche iniziatiche basate sull'utilizzo dell'energia Kundalini.

Nella Grotta dei Cervi di Porto Badisco Corona Francesco edizioni Atanòr collana Magia, miti e culti , 2019 La grotta dei Cervi di Porto Badisco nel territorio di Otranto (LE) rappresentava per le genti paleolitiche e neolitiche salentine un luogo iniziatico di grande importanza rituale, il più orientale della penisola italica. Nella mitologia sumera,Ningishzida, la divinità sumera dell'oltretomba, veniva rappresentato a volte come un serpente, e a lui viene associato il primo esempio conosciuto di simbolo costituito da serpenti avvolti attorno ad un bastone, anticipando il caduceo di Hermes, il bastone di Asclepio e quello di Mosè. Il Culto del Serpente e i Riti Iniziatici nella Grotta dei Cervi di Porto Badisco. Francesco Corona.

Aggiungi ai desiderati. Il culto del serpente e i riti iniziatici. Nella Grotta dei Cervi di Porto Badisco Corona Francesco edizioni Atanòr collana Magia, miti e culti , 2019 La grotta dei Cervi di Porto Badisco nel territorio di Otranto (LE) rappresentava per le genti paleolitiche e neolitiche salentine un luogo iniziatico di grande importanza rituale, il più orientale della penisola italica. Nella mitologia sumera,Ningishzida, la divinità sumera dell'oltretomba, veniva rappresentato a volte come un serpente, e a lui viene associato il primo esempio conosciuto di simbolo costituito da serpenti avvolti attorno ad un bastone, anticipando il caduceo di Hermes, il bastone di Asclepio e quello di Mosè. Il Culto del Serpente e i Riti Iniziatici nella Grotta dei Cervi di Porto Badisco.

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