La tragedia

La tragedia - Emanuele Tesauro | Thecosgala.com Siamo lieti di presentare il libro di Creature di un sol giorno. I greci e il mistero dell'esistenza, scritto da Mauro Bonazzi. Scaricate il libro di Creature di un sol giorno. I greci e il mistero dell'esistenza in formato PDF, TXT, FB2 o in qualsiasi altro formato possibile su thecosgala.com.

INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Emanuele Tesauro
DIMENSIONE
10,50 MB
NOME DEL FILE
La tragedia.pdf
ISBN
4756920685412

DESCRIZIONE

E passato molto tempo da quando Maria Luisa Doglio ha pubblicato, nel 1969, il dramma inedito di Emanuele Tesauro, 77 libero arbitrio. Allora la bibliografia sull'autore del Cannocchiale aristotelico occupava lo spazio di una pagina. Nel corso degli anni i saggi sono vertiginosamente aumentati, a livello europeo. E ora sul Tesauro converge, sempre più diffusa, l'attenzione di studiosi di varie discipline: letteratura, retorica, estetica, teatro, storia, storia dell'arte, iconologia, antiquaria, simbologia, architettura, semiologia. Oggi il Tesauro è conosciuto a un pubblico più vasto, come personaggio di romanzo, grazie a Umberto Eco, a cui si deve anche la voce Metafora nell'Enciclopedia Einaudi. Tra le opere del massimo teorico dello stile nell'età barocca, i panegirici sono ancora poco studiati. Scritta e pubblicata nel 1664 per la morte di Madama Reale, Cristina di Francia, figlia di Enrico IV e sorella di Luigi XIII e, poco dopo, della giovane nuora Francesca di Borbone Orléans, La Tragedia fu poi compresa dal Tesauro stesso a chiusa della raccolta complessiva dei Panegirici. Della silloge risulta la tessera di maggior rilievo e quasi il manifesto, sia per il racconto della vita e della morte di Cristina, sia per le importanti dichiarazioni di poetica relative all'orazione funebre, sia come sorprendente preludio alle più note di Bossuet. L'Introduzione ripercorre l'intera serie di panegirici per Cristina. La Tragedia diviene il testo chiave non solo per celebrare ma per raccontare e «far vedere», attraverso il potere creativo della parola che «dà vita» e «fa durare», l'agire 'eroico' della Duchessa, madre «perfetta», maestra nell'insegnamento dell'arte di governo, reggente decisa ad assicurare la successione al figlio, donna giunta all'apice del potere e del successo, sottoposta, come tutti, all'improvviso mutare della sorte, alla sofferenza e al dolore.

In Grecia le tragedie erano presentate al pubblico durante vere e proprie gare tra tragediografi in cui una giuria popolare attribuiva ... La tragedia cercò di sopperire alla sua carenza di originalità accentuando gli effetti orrorifici, con un compiacimento per le scene truculente e sanguinose, che tuttavia non servirono ad assicurare un'autentica popolarità a questo genere drammaturgico: esso restò infatti confinato all'interno di una ristretta cerchia di specialisti e di dotti, impegnati in un accanito dibattito sulle ... Il peschereccio della marineria di Terrasini con due morti e un disperso. Dopo il sequestro della nave, arriva l'iscrizione nel registro degli indagati di due ufficiali della petroliera Vulcanello..

Il pubblico non va a teatro per scoprire nuove storie, ma per vedere il modo con cui sono raccontate storie già conosciute . L'uomo espresso dalla tragedia greca è infatti "l'uomo enigmatico", l'uomo che esita tra due vie e poi si accorge di aver scelto una via diversa da quella del bene; è l'uomo che si sente trascinato da un flusso che lo trascende, percependo che le sue azioni non emanano totalmente da lui, dalla sua volontà. La tragedia greca. 1.

LIBRI CORRELATI